Casalnuovo
Mascolo Ingegneria ha partecipato alla progettazione, coordinamento alla sicurezza e direzione lavori degli interventi di riqualificazione urbana e della viabilità di confine tra il Comune di Casalnuovo di Napoli e il Comune di Pomigliano d’Arco, finalizzati al miglioramento della mobilità sostenibile e della qualità degli spazi pubblici periferici.
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova rete ciclo-pedonale di circa 5,5 km, integrata con i percorsi esistenti dei comuni limitrofi, oltre alla riqualificazione di aree urbane, spazi pubblici ed edifici comunali. Gli interventi comprendono nuove pavimentazioni, percorsi protetti, illuminazione, sistemazione delle aree pubbliche e opere di adeguamento infrastrutturale, con l’obiettivo di incrementare accessibilità, sicurezza e connessione tra i territori, promuovendo un modello di città più sostenibile e inclusivo.
LUOGO: Casalnuovo (NA)
CLIENTE: Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A.
ANNO: 2024- 2026
SETTORE: Edilizia pubblica
SERVIZI: Progettazione esecutiva, coordinamento alla sicurezza e direzione lavori
IMPORTO: 39.102.648,08 euro





Richiedi informazioni
Learn More From
FAQ
Certamente. La sfida principale del patrimonio architettonico è proteggerlo senza snaturarlo. Mascolo Ingegneria è specializzata in interventi mirati che integrano tecnologie antisismiche (come dissipatori o isolatori) nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza. Questo permette di elevare standard di sicurezza moderni anche in palazzi storici, preservandone l’estetica e il valore culturale.
Il BIM trasforma il progetto da un semplice disegno a un database informativo vivente. Per il committente, questo si traduce in tre vantaggi concreti: controllo dei costi (computi metrici precisi e dinamici), riduzione degli imprevisti (risolviamo le interferenze tra strutture e impianti digitalmente, prima di arrivare in cantiere) e trasparenza. Avrete a disposizione un modello 3D navigabile che contiene ogni informazione tecnica dell’opera.
Mentre le tecniche tradizionali mirano a rinforzare la struttura per resistere all’urto del sisma (accettando spesso danni agli elementi non strutturali), l’isolamento alla base agisce sulla causa. Inserendo dispositivi ad alta tecnologia tra le fondazioni e l’edificio, “separiamo” la struttura dal movimento del terreno. Il risultato? L’energia sismica non viene trasmessa al fabbricato, garantendo non solo l’integrità totale delle mura, ma anche la protezione di impianti, arredi e, soprattutto, la continuità operativa immediata dopo l’evento.