Polo tecnologico del CNR
Un polo della ricerca progettato come spazio integrato, sicuro e resiliente.

Il Polo Tecnologico del CNR è un complesso sviluppato su tre livelli attorno a una corte interna, pensata per ottimizzare distribuzione funzionale, illuminazione naturale e flussi.
La struttura in cemento armato è dotata di un sistema avanzato di isolamento sismico alla base, capace di ridurre le sollecitazioni e garantire continuità operativa anche in caso di sisma.
L’involucro integra soluzioni tecniche ed energetiche evolute, assicurando comfort negli ambienti di lavoro scientifico e una gestione sostenibile nel tempo.

LUOGO: Napoli (NA)


CLIENTE: PA.CO. Costruzioni S.p.a.


ANNO: 2012 – 2014


SETTORE: Edilizia pubblica


SERVIZI: Progettazione strutturale esecutiva


RTP: Open Projet S.r.l.; Arch. G. Scognamiglio; Arch. P. Pirozzi; Arch. E. Romano; Arch. F. Campagnuolo; Ing. C. Capuano; Ing. G. Sagliocca; Ing. B. De Risi.


SUPERIFICE: Circa 10.000 mq


IMPORTO: 17.072.994,80 euro

Richiedi informazioni

FAQ

Certamente. La sfida principale del patrimonio architettonico è proteggerlo senza snaturarlo. Mascolo Ingegneria è specializzata in interventi mirati che integrano tecnologie antisismiche (come dissipatori o isolatori) nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza. Questo permette di elevare standard di sicurezza moderni anche in palazzi storici, preservandone l’estetica e il valore culturale.

Il BIM trasforma il progetto da un semplice disegno a un database informativo vivente. Per il committente, questo si traduce in tre vantaggi concreti: controllo dei costi (computi metrici precisi e dinamici), riduzione degli imprevisti (risolviamo le interferenze tra strutture e impianti digitalmente, prima di arrivare in cantiere) e trasparenza. Avrete a disposizione un modello 3D navigabile che contiene ogni informazione tecnica dell’opera.

Mentre le tecniche tradizionali mirano a rinforzare la struttura per resistere all’urto del sisma (accettando spesso danni agli elementi non strutturali), l’isolamento alla base agisce sulla causa. Inserendo dispositivi ad alta tecnologia tra le fondazioni e l’edificio, “separiamo” la struttura dal movimento del terreno. Il risultato? L’energia sismica non viene trasmessa al fabbricato, garantendo non solo l’integrità totale delle mura, ma anche la protezione di impianti, arredi e, soprattutto, la continuità operativa immediata dopo l’evento.