Ex Pretura San Francesco
Mascolo Ingegneria ha curato la progettazione strutturale nell’ambito dell’intervento di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex Pretura, finalizzato ad accogliere le sedi della Commissione Tributaria Regionale e Provinciale. Il progetto ha perseguito un approccio conservativo orientato alla valorizzazione delle preesistenze architettoniche, attraverso la rimozione delle superfetazioni e il recupero degli spazi originari, integrando nuove soluzioni leggere e reversibili per rispondere alle esigenze funzionali contemporanee.
L’intervento ha previsto opere di miglioramento sismico, il recupero delle strutture storiche e l’inserimento di nuovi elementi architettonici caratterizzati da elevata trasparenza e minimo impatto visivo, con l’obiettivo di coniugare tutela del patrimonio, sicurezza e funzionalità in un complesso destinato ad accogliere funzioni pubbliche di rilevanza istituzionale.
LUOGO: Napoli (NA)
CLIENTE: Sepe Costruzioni s.r.l.; Stagi s.r.l
ANNO: 2015- in corso
SETTORE: Edilizia pubblica
SERVIZI: Progettazione esecutiva e restauro
Volumetria: Circa 13.000 mq
IMPORTO: 11.035.780,98 euro




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FAQ
Certamente. La sfida principale del patrimonio architettonico è proteggerlo senza snaturarlo. Mascolo Ingegneria è specializzata in interventi mirati che integrano tecnologie antisismiche (come dissipatori o isolatori) nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza. Questo permette di elevare standard di sicurezza moderni anche in palazzi storici, preservandone l’estetica e il valore culturale.
Il BIM trasforma il progetto da un semplice disegno a un database informativo vivente. Per il committente, questo si traduce in tre vantaggi concreti: controllo dei costi (computi metrici precisi e dinamici), riduzione degli imprevisti (risolviamo le interferenze tra strutture e impianti digitalmente, prima di arrivare in cantiere) e trasparenza. Avrete a disposizione un modello 3D navigabile che contiene ogni informazione tecnica dell’opera.
Mentre le tecniche tradizionali mirano a rinforzare la struttura per resistere all’urto del sisma (accettando spesso danni agli elementi non strutturali), l’isolamento alla base agisce sulla causa. Inserendo dispositivi ad alta tecnologia tra le fondazioni e l’edificio, “separiamo” la struttura dal movimento del terreno. Il risultato? L’energia sismica non viene trasmessa al fabbricato, garantendo non solo l’integrità totale delle mura, ma anche la protezione di impianti, arredi e, soprattutto, la continuità operativa immediata dopo l’evento.