Università degli studi Magna Grecia di Catanzaro
Catanzaro si apre a un nuovo modello di ospedale: moderno, resiliente, integrato.

Il complesso del Policlinico Universitario di Catanzaro è concepito come un sistema articolato di corpi edilizi, progettato per rispondere alle esigenze della sanità contemporanea. Telai tridimensionali e setti in cemento armato garantiscono solidità e prestazioni sismiche elevate.
Solai ad alta rigidezza e una struttura modulare permettono l’integrazione efficiente delle reti impiantistiche e la piena funzionalità dei reparti ospedalieri.

LUOGO: Catanzaro (CZ)


CLIENTE: Università Magna Grecia di Catanzaro


ANNO: 2004 – 2007


SETTORE: Edilizia ospedaliera


SERVIZI: Progettazione strutturale preliminare, definitiva ed esecutiva


RTP: CSPE; G.P.A. s.r.l; Servizi Tecnologie Sistemi S.p.A; Ing. Matteo Gregorini; Ing. Biagio De Risi; Ing. Gioacchino Forzano; Arch. Gianluca Panichi.


SUPERFICIE: Oltre 1.700.000 mq


IMPORTO: 56.210.377,96 euro

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FAQ

Certamente. La sfida principale del patrimonio architettonico è proteggerlo senza snaturarlo. Mascolo Ingegneria è specializzata in interventi mirati che integrano tecnologie antisismiche (come dissipatori o isolatori) nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza. Questo permette di elevare standard di sicurezza moderni anche in palazzi storici, preservandone l’estetica e il valore culturale.

Il BIM trasforma il progetto da un semplice disegno a un database informativo vivente. Per il committente, questo si traduce in tre vantaggi concreti: controllo dei costi (computi metrici precisi e dinamici), riduzione degli imprevisti (risolviamo le interferenze tra strutture e impianti digitalmente, prima di arrivare in cantiere) e trasparenza. Avrete a disposizione un modello 3D navigabile che contiene ogni informazione tecnica dell’opera.

Mentre le tecniche tradizionali mirano a rinforzare la struttura per resistere all’urto del sisma (accettando spesso danni agli elementi non strutturali), l’isolamento alla base agisce sulla causa. Inserendo dispositivi ad alta tecnologia tra le fondazioni e l’edificio, “separiamo” la struttura dal movimento del terreno. Il risultato? L’energia sismica non viene trasmessa al fabbricato, garantendo non solo l’integrità totale delle mura, ma anche la protezione di impianti, arredi e, soprattutto, la continuità operativa immediata dopo l’evento.